Pensieri e percorsi alternativi
29 Marzo 2010 Quella stradina che gira a destra lì all’incrocio, m’ incuriosisce. Così diversa dalle altre, stretta, senza indicazioni e con l’asfalto rabberciato, m’ incuriosisce. Chissà dove porta, dove arriva, se è tortuosa, diritta, se è sempre così stretta, se finisce proprio dietro quel filare di pioppi laggiù o prosegue ancora. Mi dico che basterebbe girare per una volta a destra invece che a sinistra per scoprirlo, ma non lo faccio mai. Mi fermo allo stop dell’incrocio per qualche istante in più del necessario e , con lo sguardo, cerco di inseguirla tra i vigneti, le macchie di bosco e i gruppetti di case che attraversa, ma ad un certo punto non è più possibile: il paesaggio si confonde, l’occhio si perde e la strada scompare. Poi una macchina dietro inizia a suonare e mi ricordo che devo girare a sinistra. marzo 20102 Responses to ' Pensieri e percorsi alternativi '
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on Marzo 29th, 2010 at 10:04 pm
A volte basterebbe una deviazione per scoprire mondi nuovi. Per scoprirsi nuovi. Basterebbe un po’ di spinta, un po’ di grinta, un po’ di tempo in più. Accidenti a quei clacson!
on Marzo 31st, 2010 at 3:49 pm
Accidenti ai clacson, ma anche all’indecisione cronica!